Giorgio Giovagnoli

Sono nato a Coriano il 27 aprile 1942. Laurea in sociologia. Fino al 1999 ho ricoperto il ruolo di Dirigente presso il Comune di Rimini con funzioni di Capo di Gabinetto, coi sindaci da Ceccaroni a Ravaioli. Responsabile delle Relazioni Esterne ed Internazionali e Capo del Cerimoniale. Ho partecipato ad uno stage di una settimana presso l’Ufficio Cerimoniale del Quirinale, allora Presidente Luigi Scalfaro. Come Responsabile della Cooperazione allo sviluppo e solidarietà internazionale del Comune di Rimini e come membro di Associazioni del volontariato ho partecipato a missioni umanitarie nella ex Jugoslavia (Mostar e Sarajevo), in Albania, Senegal e più volte nelle tendopoli saharawi (ex Sahara spagnolo) e con una delegazione internazionale di pacifisti, in Israele, Palestina e Gaza. Per circa vent’anni ho accompagnato studenti e professori, come guida, ai campi di sterminio nazisti e ho scritto un libro su questa esperienza “…. PIU’ DI UN MARE DI PAROLE”.Sono stato chiamato in decine di scuole del riminese a parlare dello sterminio nazista. Ho organizzato per il Comune di Rimini un convegno sull’Olocausto nel 1999, al quale hanno partecipato studenti e insegnanti. Il Convegno ottenne l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il Patrocinio della Camera dei Deputati. Nelle elezioni amministrative del 2006 sono stato candidato nelle Lista dell’Ulivo: Sono stato eletto consigliere comunale e poi nominato Presidente del Consiglio Comunale di Rimini. Ho svolto attività di pubblicista e ho scritto volumi di contenuto storico, politico e culturale. Un libro solo autobiografico: “Il racconto della Pedrolara” uscito nel 2019. Chi mi conosce sa che voglio bene a questa città e negli anni, sia per il mio impegno politico che amministrativo, ho cercato di dare un mio contributo per migliorarla. Credo di potere dare ancora un contributo per il mio impegno,coerenza e competenza. Chi mi conosce sa che non ho mai rinnegato quello in cui ho creduto e continuo a credere: i valori della libertà, della giustizia, dell’eguaglianza, della solidarietà e della mia lunga militanza politica nel Pci. C’è un programma al quale resterò sempre fedele: i valori contenuti nella nostra Costituzione per i quali mi batterò ogni giorno, come ho sempre fatto.

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